Andate dai poveri… che sono tra voi!

1720452958232-01_compressed

Eccomi di nuovo a voi! Grazie per le numerose manifestazioni di gradimento che continuo a ricevere… modestia a parte. Mi sento quasi una madre generale che scrive la circolare a tutte le FMA sparse nel mondo! Mi organizzerò per gli autografi!

Bando alle chiacchiere, entriamo in tema. Andate… ma tra quali poveri? Bella domanda! Bisogna proprio farsela! Perché, vedete, non siamo tutte missionarie ad gentes! Le suore della mia età (una presenza ormai massiccia in tutte le comunità) non escono quasi più di casa, se non per la S. Messa o per visite mediche. Quali poveri incontrano? Forse un povero sacerdote o un povero medico. E allora che si fa? La missione è solo affare delle suore giovani o di mezza età? Eh, no, eh! Occorre cambiare prospettiva e abbracciare il Vangelo, Gesù stesso dice a Giuda: i poveri li avete sempre con voi…

Cosa vuol dire? Vuol dire che le nostre stesse comunità sono piene di poveri… e quei poveri siamo noi! E noi, in quanto povere, riveliamo il volto di Gesù! Ma vogliamo capirlo? Vogliamo vederlo? Altrimenti andiamo dall’ottico, compriamo occhiali e collirio, in fretta!! Bando alle cataratte!! Le econome comprino tutti i tipi di occhiali, colliri e lenti. Perché una suora anziana o malata è Gesù in persona! Se ci si ferma a parlare un po’ con lei e ad ascoltare i racconti dei suoi tempi, magari già sentiti mille volte, siamo di fronte a Gesù! Smettiamola di seguire la legge del “nascondimento” in comunità, intesa come legge della “sparizione”, del “ccà nun ce sta nisciuno”! Se hai bisogno di qualcosa il più delle volte non trovi nessuno! Anche la direttrice cerca, cerca, ma nulla! Le nostre belle camere sembrano ormai le nostre prigioni o i nostri nascondigli! Abbracciamo la legge della condivisione, suore mie! Insomma, usciamo dalle nostre camere!! Cerchiamoci! Giochiamo a carte, leggiamo insieme un libro, lavoriamo all’uncinetto attorno a un tavolo, aiutiamoci a preparare le pastiglie da prendere, condividiamo i plantari, le dentiere, ma facciamo di tutto, care sorelle, pur di tenerci compagnia, amarci e servirci! E saremo missionarie tra i poveri! Si dice “Giovani per i giovani”, perché non si può dire e fare: “Anziane per anziane”? L’elemosina è uno sporadico gesto che gratifica chi lo compie, la condivisione è duratura, diceva Papa Francesco!! Se vogliamo essere suore durature, nel tempo e nell’eternità, condividiamo!

Parola di Camilla!

Condividi

Dalla rivista

Formazione
«Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù; non diciamo più che siamo “discepoli” e ...
Filo di Arianna
I cambiamenti socioculturali dovuti alla mobilità sociale, allo sviluppo tecnologico, alla globalizzazione e alle migrazioni stanno modificando, con i confini, anche le modalità richieste dalla ...
Orizzonte famiglia
Le statistiche ci dicono che ragazze e ragazzi sono oggi meno felici rispetto alle generazioni precedenti. Lo conferma l’indagine commissionata dalle Nazioni Unite in sei ...
Educ@re

Leadership salesiana: identità che diventa decisione Riflettere sulla leadership salesiana nell’educazione non significa aggiungere una patina devozionale alla leadership scolastica. Significa riconoscere una forma specifica ...