«Vamos!»
Una luce nella selva – di Federica Storace

IMG-20251019-WA0098
«Vamos!» è la nuova biografia di Suor Maria Troncatti, scritta da Federica Storace. Attualmente in fase di stampa presso le Edizioni Paoline, il volume sarà disponibile tra qualche mese e arriverà in libreria intorno all’11 giugno. Arricchito dalla Prefazione di Madre Chiara Cazzuola, il libro si propone come un invito appassionato a conoscere più da vicino la figura della Madrecita buena, una donna che ha testimoniato il Vangelo con coraggio e tenerezza, diventando così “artigiana di pace e riconciliazione”. In un tempo che ha profondo bisogno di dialogo e fraternità, la sua storia continua a parlare al cuore di tutti.

PREFAZIONE di Madre Chiara Cazzuola

Ho la gioia di presentare questo testo, scritto con penna agile e leggera che rende piacevole la lettura. Ci fa incontrare una grande missionaria nella pienezza della sua umanità e della sua santità: suor Maria Troncatti, canonizzata da Papa Leone XIV il 19 ottobre 2025 a Roma in piazza San Pietro.

La biografia curata da Federica Storace, giornalista, laureata in lettere, appassionata per la scrittura e impegnata in diverse attività di volontariato in ambito educativo, ci pone di fronte la figura di una donna comune, che come tante del nostro tempo ricerca il senso della vita e il proprio posto nel mondo. Attenta ai segni con cui Dio misteriosamente si manifesta, scopre la propria vocazione e la realizza nella consacrazione religiosa come Figlia di Maria Ausiliatrice. 

È interessante constatare che Maria Troncatti, nativa di Corteno Golgi (Brescia) nell’alta Valcamonica, ha conosciuto l’Istituto fondato da don Bosco per l’educazione della gioventù, attraverso una mediazione molto semplice: la rivista del Bollettino Salesiano che la sua maestra della scuola elementare le aveva dato da leggere. 

Il Signore si serve di molte strade per parlarci, per indicarci il cammino e per orientarci nella ricerca della via da seguire.

Il primo messaggio che ci offre suor Maria Troncatti, perciò, è ascoltare e sapere leggere la realtà nella quale viviamo con occhi e cuore attento, con fede e fiducia nel Signore, sapendo che non siamo soli, che Lui ci ha disegnato nel palmo della mano come ci dice il Profeta: «Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato» (Isaia 49,16). Siamo, perciò, sempre presenti a Lui. 

Questo è anche il senso dell’espressione che don Bosco aveva scritto sul porticato a Valdocco e che madre Mazzarello richiamava spesso a Mornese: “Dio ti vede”. Dio ti vede perché ti ama, tu sei sempre presente a Lui e Lui è sempre presente a te. Questa è una certezza che rende bella e sicura la vita, ci fa sentire accompagnati, protetti e sereni.

Un altro messaggio che emerge, leggendo questa biografia, è la gioia di essere missionari, di dare tutto senza indugi, senza calcoli, non avere timore di donarsi agli altri, non avere paura che Dio ci chieda troppo. Egli ci chiede ciò che siamo in grado di dare e più noi siamo generosi e aperti, più Egli ci riempie della sua grazia, della sua gioia, della sua fecondità. 

Questa è un’esperienza bellissima, perché accende il desiderio di appartenere totalmente a Lui e di servire gli altri nel Suo nome, come santa Maria Troncatti. Nella sua ricca e anche avventurosa attività missionaria lei ci insegna a saper guardare con fiducia alla vita nei suoi aspetti positivi; impegnarsi, soprattutto in questo tempo, a decifrare gli interventi di Dio nella storia, perché è facile dire che tutto va male, ma è più difficile scoprire i segni di bene presenti nell’oggi per valorizzarli e potenziarli. 

Si può davvero fare qualcosa per migliorare la realtà? Santa Maria Troncatti, nella sua semplicità, ci è maestra non tanto nel fare bei ragionamenti, ma nel tirarsi su le maniche e dire con disponibile prontezza: “ecco io ci sono, io rispondo a questa chiamata. Vedo la necessità e faccio in modo di dare il mio contributo, sapendo che ciò è decisivo per la realtà nella quale vivo”. 

Realizzare piccoli o grandi cose non ha importanza, non tutti siamo chiamati ad azioni grandiose, né ad occupare posti di rilevanza, però tutti noi siamo sollecitati a riconoscere e apprezzare i doni che il Signore ci ha dato, valorizzando le nostre risorse per migliorare il mondo. Siamo chiamati, perciò, ad assumere la responsabilità delle nostre scelte e a portarle fino in fondo, con gioia e senso di solidarietà, soprattutto verso chi è nel bisogno. 

Vi è ancora un aspetto attualissimo di santa Maria Troncatti tanto urgente nel nostro tempo: condividere il suo impegno audace e creativo per essere artigiani di pace e di riconciliazione. Lei ha saputo con pazienza e costanza tessere la pace nella trama del quotidiano, anche quando le sfide erano forti. Da saggia artigiana ha costruito la pace nel suo ambiente a partire dalle relazioni quotidiane, perché era abitata dalla Pace, quella che dona Gesù e di cui il mondo ha tanto bisogno. 

Auguro a tutte le lettrici e i lettori della biografia che Maria Ausiliatrice, Madre e Guida, ispiri le nostre scelte e ci aiuti a ravvivare nel mondo il carisma salesiano con cuore missionario, perché tanti giovani, bambine e bambini, ragazze e ragazzi abbiano la gioia di conoscere il messaggio evangelico e di appartenere al Signore. Il mio augurio è che ciò avvenga, anche attraverso la conoscenza di santa Maria Troncatti: Madre, Missionaria, Artigiana di pace e di riconciliazione.

Ringrazio Federica Storace, autrice di questa interessante biografia che, con cuore salesiano, ha saputo trasmetterci la ricchezza e la bellezza di questa ardente missionaria.

Condividi

Dalla rivista

Formazione
«Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù; non diciamo più che siamo “discepoli” e ...
Filo di Arianna
I cambiamenti socioculturali dovuti alla mobilità sociale, allo sviluppo tecnologico, alla globalizzazione e alle migrazioni stanno modificando, con i confini, anche le modalità richieste dalla ...
Orizzonte famiglia
Le statistiche ci dicono che ragazze e ragazzi sono oggi meno felici rispetto alle generazioni precedenti. Lo conferma l’indagine commissionata dalle Nazioni Unite in sei ...
Educ@re

Leadership salesiana: identità che diventa decisione Riflettere sulla leadership salesiana nell’educazione non significa aggiungere una patina devozionale alla leadership scolastica. Significa riconoscere una forma specifica ...